La nostra identità

Fra le città d'Italia, Palermo è probabilmente fra quelle che può vantare una delle più ampie presenze evangeliche, sia in termini assoluti, che in termini percentuali.Per quanto riguarda più specificatamente l'area pentecostale, sono variamente rappresentate numerose realtà, ciascuna delle quali esprime storie, sensibilità, impostazioni dottrinali e prassi che tutte insieme rendono questo mondo estremamente vitale e vario. In tale contesto, quale può essere la funzione di una comunità giovane (circa quindici anni di vita) e relativamente poco numerosa (intorno a centoventi membri adulti)? Quella che segue non è una professione di fede (per questa, si rimanda agli articoli di fede, ma una semplice elencazione di alcuni punti che riteniamo qualificanti della nostra identità spirituale. Se necessario, ci proponiamo di aggiornarli e precisarli, convinti come siamo che la verità non è un traguardo assoluto raggiungibile “una volta per tutte”, ma l’oggetto delle nostre investigazioni e soprattutto delle rivelazioni dello Spirito Santo.

Apertura al movimento dello Spirito

Il versetto scelto per campeggiare dietro al pulpito è tratto da 2 Corinzi 3:17: «Dove c'è lo Spirito del Signore, lì c'è libertà». Crediamo che in generale la chiesa abbia realizzato solo una piccolissima parte di tutte le promesse bibliche, e pensiamo che solo una maggiore apertura all'opera dello Spirito Santo potrebbe consentirci di meglio realizzare tali promesse. Tuttavia, riteniamo che le manifestazioni dello Spirito non siano fini a se stesse, avendo lo scopo di glorificare la persona e l'opera di Gesù Cristo.

Impegno per l'unità

Siamo fermamente convinti che la benedizione divina si manifesta sulla chiesa nel suo insieme, quando si superano le barriere, i pregiudizi, le incomprensioni. Crediamo che l'effettiva unità della chiesa sia un risultato da raggiungere ed un bene da conservare con l'impegno e spesso il sacrificio dei cristiani e dei loro pastori, e ci impegniamo di conseguenza per questo scopo.

Solidità dottrinale

Pensiamo che l'insegnamento della Parola di Dio sia per sé sufficiente a custodire i cristiani nella verità, aiutandoli a riconoscere e ad evitare non solo le menzogne ed i tranelli dei falsi dottori, ma anche le mode, i fanatismi, le esagerazioni e quanto altro possa impedire la sana testimonianza cristiana

Libertà del cristiano

Non crediamo agli autoritarismi, che in molti casi non sono dettati da un'autentica fede in Dio, ma solo dal timore di perdere il controllo sui credenti. Insieme a Giovanni, crediamo che ogni cristiano gode dell'unzione del Santo (1 Giovanni 2:20), e quindi, pensiamo che lo Spirito di Dio sia capace di custodire i fedeli, anche per mezzo dell'ammonizione e dell'insegnamento fornito da coloro che sono stati a ciò designati. Pensiamo che nelle materie non strettamente di fede (es. nelle convinzioni politiche), i credenti debbano essere liberi da condizionamenti e tentativi di coercizione, da parte di chicchessia.

Autorità

Se non crediamo agli autoritarismi, crediamo tuttavia che la Chiesa si fonda sull’autorità di Cristo, il quale ha delegato i suoi ministri «per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero, e dell’edificazione del corpo di Cristo».