Le nostre predicazioni

Anno 1996

9 marzo: Ogni lingua ... tu la condannerai (Isaia 54:17)

Spesso la Parola di Dio paragona la nostra situazione a quella di un uomo chiamato in giudizio dal suo avversario. Siamo potentemente consolati dal fatto di poter contare su un vero e proprio "principe del foro": Gesù Cristo. Tuttavia, per ottenere la vittoria, è necessario che noi stessi difendiamo la nostra causa e parliamo in accordo col nostro avvocato. In questo modo potrai agevolmente condannare "ogni lingua che si leverà in giudizio contro di te"!    

10 marzo: L'amore di Dio (Salmo 68:5 - Isaia 66:13 - Osea 2:16)

Poiché la vera natura dell'amore di Dio è in effetti incomprensibile all'uomo, Dio s'è rivelato identificandosi con gli esempi dell'amore umano più alto. Per questo egli è Padre, Madre, Marito ....    

17 marzo: Orecchie pronte ad ascoltare (Ecclesiaste 5:1 - Apocalisse 2)

I messaggi che Dio ci rivolge sono sempre più profondi di quanto possiamo intendere con l'udito o la vista fisica. Dietro ogni sermone, esperienza, intervento soprannaturale, si cela un vero e proprio "messaggio" da parte di Dio che è nostro interesse cogliere pienamente. 

31 marzo: La mia eredità (Salmo 16)

Quando il salmista parla dell'Eterno come sua eredità, non parla solo di benedizioni da ricevere, ma anche e soprattutto di un impegno che esclude interessi terreni e richiede una vita di fede.  

13 aprile: Uno spirito benigno e pacifico (1 Pietro 3:1-4)

Al di là del consiglio dato in particolare alle mogli cristiane, lo spirito benigno e pacifico è una grande risorsa offerta a tutti i credenti ....    

14 aprile: La gloria di Dio (Giovanni 17:22-23 - Galati 2:20)

Nessuno può vedere la gloria di Dio e vivere. In effetti, noi che abbiamo ammirato la gloria di Dio nella persona di Gesù, siamo morti a noi stessi, per vivere a lui. Questa realtà riguarda tutti i figliuoli di Dio, e non solo i più santi e giusti ....     

12 maggio: La roccia di Horeb (1 Corinzi 10:3-4 - Esodo 17:5-6)

La roccia di Horeb, figura di Cristo, seguiva gli Israeliti che a loro volta seguivano la colonna di fuoco e la nuvola. Se siamo fedeli a Dio, saremo sempre dissetati dall'acqua viva, che è Cristo, e poiché saremo seguiti da quell'acqua, diventeremo causa di fertilità per i luoghi desertici che dovremo attraversare.    

19 maggio: Il popolo di Dio (Romani 9:25-26)

Dio ha fatto diventare suo popolo quelli che non lo erano. A costoro, egli ha dato un passato, un presente ed un futuro comune, in vista dell'eterna redenzione che ha da essere manifestata. 

6 ottobre: L'ora di Gesù (Giovanni 2)

Alle nozze di Cana, in un primo momento Gesù respinge la richiesta di sua madre, di rimediare alla mancanza di vino, e spiega la sua decisione dichiarando che la sua "ora" non è ancora arrivata. Che cosa gli fa cambiare idea? Come mai pochi minuti dopo provvede al bisogno di quegli uomini? Ha semplicemente cambiato opinione, o è accaduto qualcosa di speciale?    

12 ottobre: La scure ritirata dal Giordano (2 Re 6:1-6)

Uno dei miracoli "minori" di Eliseo offre lo spunto per alcune riflessioni sulla frustrazione che può accompagnare certi incidenti. Ma il messaggio principale sta in questo: che come la scure, anche la nostra vita, che ci è stata affidata "in prestito", a volte sembra del tutto perduta, sino all'impiego miracoloso di un certo legno ....    

23 novembre: Pecore e ... pecore (Ezechiele 34:17-24)

Un rimprovero pacato ma severo, a suo tempo rivolto alla chiesa Incontrare Gesù. Ma quante altre comunità potrebbero averne bisogno? 

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